Condizioni per la crescita ottimale

Come già anticipato in altra sezione del nostro sito, la paulownia è un albero che si adatta agevolmente a terreni e condizioni climatiche molto differenti tra loro. Tale adattabilità non deve però portare ad errate valutazioni nel momento in cui si decide di avviare una piantagione ai fini commerciali. Se da un lato, infatti, si trovano alberi di paulownia che crescono in maniera florida in zone molto calde, o molto fredde, ed in terreni che possono essere molto sabbiosi o argillosi, ciò non deve portare l’investitore a ritenere che in qualsiasi clima o terreno una piantagione di paulownia possa crescere in condizioni tali da garantire tassi di crescita, qualità di legname e redditività adeguati.

 

Per questo motivo, riportiamo brevemente qui di seguito quali sono le condizioni ottimali per una piantagione, e quelle in presenza delle quali si sconsiglia di iniziare a coltivare paulownia a fini commerciali.

Temperature – diversi ibridi di paulownia possono sopravvivere con temperature che vanno da -30 a +45 gradi celsius; occorre però tenere in considerazione che a temperature molto al di sotto dello 0 per periodi prolungati, la pianta, sebbene non muoia, se non raggiunge un determinato grado di lignificazione sul tronco, rischia che lo stesso bruci costringendo ad un taglio tecnico alla base alla fine dell’inverno. Per quanto riguarda le temperature molto alte, anche in questi casi la pianta sopravvive, ma nei periodi più caldi avrà un tasso di crescita più lento.

 

P.H. – per quanto riguarda il PH, la paulownia cresce in buone condizioni tra 5,5 e 8

Salinità – il grado di salinità deve essere inferiore a 1%

Porosità – sono da evitare terreni con porosità al di sotto del 50%

 

Tessitura del terreno – la paulownia cresce molto rapidamente in terreni leggeri e drenanti; per questo motivo i terreni ideali sono quelli che hanno un basso contenuto di argilla (non superiore al 20-25%) ed un buon contenuto di sabbia. La pianta soffre i ristagni idrici sull’apparato radicale, e pertanto, considerando l’alto fabbisogno di acqua, è fondamentale che il terreno sia ben drenante. Per questa ragione sono idonei anche terreni con la presenza di ghiaia o sassi di piccola e media dimensione.

 

Profondità del terreno – in considerazione dell’apparato radicale che la pianta sviluppa, è importante che il terreno sia profondo, e che quantomeno nei primi 3 metri di profondità non vi siano falde acquifere o banchi rocciosi.

 

Zone paludose ed acque stagnanti – come già detto, la paulownia soffre i ristagni idrici ed un alto grado di salinità; per questo motivo sono da evitare terreni paludosi ed acque salmastre.

 

Aree ventose – la paulownia soffre i forti venti, e pertanto si sconsigliano aree in cui il vento supera i 50 km/h; in presenza di venti frequenti sopra i 30 km/h, può essere consigliato l’utilizzo di tutori fino a che il tronco non sia sufficientemente lignificato.

 

Precipitazioni ed apporto idrico – caratteristiche della paulownia, come già visto, sono lo sviluppato apparato radicale nonché la dimensione delle foglie; proprio le grandi foglie, se da un lato favoriscono la rapidissima crescita della pianta attraverso la fotosintesi, dall’altro comportano un elevato livello di evapotraspirazione (intesa come quantità di acqua rilasciata e che deve essere ripristinata), ovviamente superiore nelle stagioni calde. A latitudine italiana, la stagione calda è da sempre caratterizzata da bassa presenza di precipitazioni, e pertanto, se si vogliono raggiungere livelli di crescita adeguati, risulta pertanto indispensabile un apporto irriguo attraverso impianti di irrigazione.

 

Concimazioni - Per un rapido sviluppo della pianta, e per l’ottenimento di un legno di buona qualità, sarà importante intervenire fornendo annualmente il necessario apporto in termine di fertilizzanti, che potranno essere chimici o organici. Per la formulazione di un adeguato programma di concimazione, sarà necessario lo studio delle analisi chimiche e fisiche del terreno. Come detto, il biochar prodotto con le ramaglie della stessa piantagione, potrebbe essere utilizzato per la concimazione biologica delle piante, riducendo drasticamente la quantità degli altri concimi.

 

Luce – la luce costituisce un elemento fondamentale per la crescita della paulownia, pianta che ama il sole e che del sole ha necessità per esprimere livelli di crescita molto rapidi. A tal fine, sarà quindi importante valutare le ore di luce complessive nell’area della piantagione, nonché il sesto di impianto adeguato per evitare che piante troppo vicine possano portare ombra le une alle altre, rallentando considerevolmente il tasso di crescita degli alberi all’interno della piantagione.